07.28.2026
Legami
Niente da fare. A me il 13 non è mai piaciuto e tu non sei voluta arrivare a tredici anni.
Ti sei fermata poco meno di quattro mesi prima.
Certi legami sono tanto forti quanto insospettabili.
Io e Nikita abbiamo condiviso insieme oltre 12 anni di vita in simbiosi. Sempre insieme al lavoro al campo, in giro sul furgone, a casa, nelle gite e pure in quel di Padova a farsi “mutilare”. L’eccezione era stare lontane qualche ora, magari il sabato sera. Hai vissuto insieme a me transizione e covid, nel bene e nel male, diventando “il mio impedimento migliore”.
Crescita, errori, momenti teneri, stanchezza, attese, freddo, caldo, risate, scleri, coccole, sguardi intensi e tanto altro sono state solo una parte della storia. Mi sono presa cura di te e tu di me, in modi diversi ma molto intensi.
Oggi ho scelto io per te quello che una chioccia pensa sia più giusto.
Ora che rimango sola, tocca a te farmi da chioccia, perché ne avrò bisogno.
Ma anche stasera ti ho portata sotto nonostante la tua assenza. Sono scesa con te e mentre c’ero, ho corso ridendo per spostare il furgone, così domani mattina sei più comoda per partire.
Quella corsa era tutta per te!
E dopo tutte le lacrime di oggi, ho riso mentre rientravo e qualcuno mi guardava perplesso.
Frignerò ancora un po’, lo sai che sono un po’ frignona, ma in fondo lo siamo state entrambe e a volte ti ho urlato dietro per questo.
Le corse a casa non avranno più lo stesso sapore ora.
E scusa se oggi ti ho tagliato un po’ di pelo senza grazia, ma volevo un tuo ricordo. Anche se i ricordi migliori rimangono nella mente e nel cuore, almeno finché questi funzionano.
Cavallina, ora sei libera!
Libera da ogni impedimento, anche dai miei e dai miei strumenti di umana un po’ egoista.
Cavallina, ora sei libera!
Corri e non pensare al tempo.



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