11.02.2025
Quelle maledette domeniche
2 novembre 2025
Ci sono domeniche che sono belle, piacevoli, passano senza intoppi o comunque lasciano una sensazione di relax, di ricarica e un po’ di brio per ricominciare la settimana. E poi ci sono quelle domeniche che vorresti cancellare totalmente.
Oggi è una di quelle domeniche. Iniziata male fin dalle cinque del mattino, non sto a scendere nei dettagli perché ogni persona in generale ha idea di cosa sia una giornata davvero storta, soprattutto se questa giornata è l’unica che ha per vivere un po’ di serenità, magari anche se deve lavorare (io oggi lavoro ma avrei potuto passare comunque giornata in modo migliore). Stamattina, mentre ero in una lavanderia a gettoni a causa di uno dei vari intoppi della giornata, facevo alcune riflessioni. Tra queste c’è un personaggio del mio quartiere molto inquietante. Un naziskin che da diversi anni vive nel mio isolato. Indossa tutto l’anno tutti i giorni solo ed esclusivamente la stessa divisa e ed è tra le poche persone, o forse l’unica, a non avere rapporti sociali con nessuna persona del quartiere. Ieri sera mentre passeggiavo col cane ai giardini, l’ho trovato seduto da solo in una panchina buia mentre osservava alcuni ragazzini che in fondo ai giardini ascoltavano musica e cantavano.
Mi ha sinceramente inquietato molto la sua presenza lì al buio a osservare in silenzio. Mi sono chiesta se persone di questo “taglio” andrebbero mai in una lavanderia a gettoni con un ventaglio di clientela molto vasto, anche grazie alla zona molto mista. Un luogo dove le persone si salutano e a volte si aiutano anche se non si conoscono. Ogni volta che vengo in questa lavanderia mi sembra di essere come nelle sit-com. Perché è una piccola finestra di mondo e perché mentre aspetto, ne approfitto per scrivere qualcosa, per leggere o per organizzare la settimana, mentre osservo il via e vai. Stamattina avevo scritto un testo che poi per qualche problema si è cancellato. Appunto, una domenica storta. Ma questa è stata decisamente la cosa meno peggio. Stare sveglia dalle 5 di mattina e poi spendere dieci euro per lavare della roba troppo grande per la tua lavatrice, è già decisamente peggio. Senza contare altre rotture tra lavoro, clienti, persone che non sanno ascoltare ciò che gli dici di non fare, che poi facendolo, ti rovinano la giornata.
Mentre tornavo dalla lavanderia aveva pure iniziato a piovere, ma dopo la metà pomeriggio è uscito un tiepido sole per fortuna.
Ci sono quelle domeniche che ti fanno rimpiangere il lunedì e che ti fanno venire voglia di spegnere telefono, luce, citofono, qualunque cosa e metterti a dormire. Ma se sei una persona che spesso non ha sonno, le piace dormire solo la notte (se ci riesce) e sta anche lavorando nel weekend, non può dormire, anzi … Vabe, magari se ne parlerà per la prossima domenica. Sempre che non sia un’altra maledetta domenica. Spero proprio di no. E spero che gente come quei ragazzi pieni di vita o altre persone della zona, che non sono bianche, con la testa rasata e determinati “ideali” o comunque persone non conformi, me compresa, siano al sicuro (nei limiti del possibile) nonostante nella bellezza di questo mix sociale, ci siano anche personaggi preoccupanti come quello. Che sono invisibili, ma il cui odio è palpabile. Del resto, vivo nella città in cui personaggi come lui hanno preso il vizio di fare “volantinaggio politico” fuori da certe scuole, tipo l’Einstein, facendosi anche scortare da polizia e digos. Una bella merda. Gli uni e gli altri. Proprio ieri sera che tornavo da una piacevole cena con amici in un locale brasiliano del quartiere, chiudere la serata con la vista di un “taxi driver” molto meno loquace e decisamente meno interessante, ma preoccupante. E vabe, come si usa dire, fa parte anche lui del tessuto sociale del quartiere, anche se sinceramente preferirei non ci fossero personaggi così (tranne nei meme quando vengono presi per il culo). Spero di finire questa giornata senza altre sorprese, rotture varie e magari potendo contare sulla prossima domenica.
Ah no, avrò una formazione online da seguire. Anche domenica prossima si aspetterà la domenica successiva…

foto scattata stamattina durante l’attesa