6 aprile 2026
Cosa possono mai c’entrare i boschi con le lavatrici?
Ci arriverò tra non molto.
Ieri ho passato una bella giornata a casa di un’amica, nei boschi del Savonese. Davvero un bel posto la Val Bormida. Era un po’ che non passavo una giornata in un luogo isolato, senza rotture e con la possibilità di far stare il cane in libertà a scorrazzare, senza paure ma con il bello di essere in molto più che un giardino ma in una vera e propria immersione nel verde.
Quelle giornate che mi fanno tornare a dubitare fortemente del perché io sia ancora in quella casa nel caos cittadino e non mi trasferisca in qualcosa di più simile a dove passo le giornate di lavoro.
Poi mi ricordo che non sono da sola e che i limiti di qualcuno possono influire fortemente nella vita altrui. Ci vorrebbe una via di mezzo tra il posto dove lavoro e la casa di ieri, ma come sempre, le risorse non ci sono, quindi al massimo posso solo fantasticare.
Ma se la giornata è stata bella, è filata liscia ed è stata rilassante e immersiva, la serata e la nottata sono state il contrario.
La mia Nikituzza, che probabilmente ha mangiato qualche cacca di capriolo, mi ha obbligata ad andare in lavanderia alla buon’ora per lavare un po’ di cose, visto che ha avuto un po’ di “mal di stomaco”.
La vecchiaia la fa anche stancare di più rispetto ad una volta, quando a fare su e giù tutto il giorno aveva ancora voglia di fare alla sera, rispetto ad oggi che dopo una giornata così, arriva e crolla (e meno male). E così, i boschi e lavatrici sono stati collegati dal mio impedimento migliore. Dopo questa breve ma bella parentesi di relax e piacevole convivialità che non mi capitava da tanto, perché di solito nelle festività lavoro, mi aspetterà un mese intenso, con rotture varie fino a metà maggio. Poi arriverà giugno, ma intanto, aspetto la ricorrenza che preferisco di tutto l’anno, il 25 aprile e il 1° maggio (non di certo per i concerti). Le uniche feste comandate che hanno ragione d’esserci.
E ricordiamolo che il 25 è una ricorrenza “divisiva” solo per chi merita di essere appeso!
W il 25 aprile e viva le cacche di capriolo (quando non vengono mangiate dal tuo cane).

MargheNikituzza

Facce da kulo paskuali
(delle sottoscritte)