diario di Silvia Bianca
Una disagiata dal futuro incerto
Un anno fa…
Categories: Giorni così

21 gennaio 2026

Un anno fa te ne andavi, di notte, purtroppo non nel migliore dei modi. 

Quello di schiena in foto eri tu tre mesi prima, quando stavi ancora “benino”. Io te e Simone abbiamo condiviso tante cose, tanti anni. 

Io e te fin dai 18 anni, tu e Simone ancora di più. 

Gli anni delle vacanze insieme, delle uscite la sera, dei weekend, poi le tue trasferte, i tuoi viaggi su e giù. Il tuo trasferimento in Germania, le bambine, la tua bellissima famiglia… 

Abbiamo condiviso momenti scemi, intensi, seri, tristi, di noia, di gioia. 

Sei stato il primo tra tutti gli amici a cui ho fatto il mio coming out, di cui conservo gelosamente lo screenshot, oggi più che mai, dove col tuo solito modo di fare, mi dicevi che per te non ci sarebbe stato alcun problema. E a differenza di chi lo disse ma mentiva, tu non avevi mentito. Di te voglio ricordare le risate che ci siamo fatti nelle avventure e disavventure in estate, nelle domeniche, le tue battute assurde, le tue bestemmie, le tue imitazioni, i tuoi punti di vista sul cinema, quelle serate strampalate a Stoccarda e Monaco, il tuo matrimonio, dove io ho concluso in pessime condizioni la serata, la nascita delle tue bimbe, la tua felicità per una famiglia ricreata, da cui sei stato strappato ingiustamente e troppo troppo presto. Ero felice perché tu, ce l’avevi fatta, tra le tante difficoltà, a essere felice, nonostante i tuoi viaggi e il tuo vagare qua e là nel mondo, quando poi ti sei fermato e hai creato il tuo futuro. Anni fa nella mia mia rubrica, per un periodo eri stato Fabio World proprio per il tuo essere sempre in giro. 

Ovviamente nessunə di noi si aspettava una cosa del genere, una malattia che si propaga così in fretta e in modo subdolo. E così, abbiamo preso quel volo per Berlino, ma questa volta non era come l’ultima volta. È stato bello rivederti ma strano. Tre mesi dopo purtroppo non hai più resisto. 

Ma ciò che più voglio ricordare sono i bei momenti e il tuo carattere. Calmo, riflessivo, pieno di risorse e con quei momenti in cui eri difficile da leggere. 

Ci manchi e spesso ti penso. 

Ho sempre pensato che le persone muoiono del tutto solo se vengono dimenticate. E sono certa che tu hai lasciato segni ovunque e nelle tante persone che hai conosciuto, e non verrai dimenticato. 

Ciao Fabione 💗

Non volendo mettere una foto frontale ho scelto la foto do uno degli ultimi momenti insieme a Berlino

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