16 febbraio 2025
A volte ci si allontana da certi luoghi, come un quartiere, una casa o una città, per il male subito che gli abbiamo associato. Da ormai molti anni sono andata via dal quartiere dove sono nata e cresciuta, un quartiere molto particolare con tanto da offrire.
Eppure, è anche un luogo che per diversi motivi mi ha portata ad allontanarmi e volermene andare più distante.
Per via del mio lavoro ho dovuto spesso tornarci e sebbene all’inizio non mi facesse piacere, col tempo non è stato più così, ho cominciato ad apprezzare di tornarci a passarci. Finché un po’ di anni fa, ho cominciato a passarci come tappa delle mie passeggiate, qualche acquisto e farla diventare quasi un abitudine, anche se discontinua. Ma è sempre rimasta la presenza di ricordi negativi.
Di recente ho passato una porzione di pomeriggio con amici proprio in quel quartiere per uno degli eventi storici di quel luogo. Non credevo che sarei tornata proprio la sotto, dove sono nata e cresciuta. Dove tutto è iniziato.
Sedendomi a prendere una tisana, ascoltando un gruppo musicale di strada, di ragazze che cantavano in portoghese e che rendevano tutto molto speciale, unito ad un sole straordinario per un febbraio in cui il solo il giorno prima quasi nevicava. Sono stata bene e ho avuto come la sensazione di volermi riconciliare con quel luogo. Con la sua storia, e di tornarci a vivere, ora che forse sono pronta. Anche se non potrei comunque farlo a causa dei problemi economici e questo mi spiace.
Ma questo passo per me è importante, perché credevo che non sarebbe mai avvenuto. Magari aggiungerò un tassello in più alle mie abitudini, tornando più spesso in quel luogo. Sicuramente sarà un argomento di discussione per le mie prossime “chiacchiere del martedì”.

Foto scattata dalla sottoscritta