04.28.2025
Come una primavera dentro di me
28 aprile 2025
È domenica e piove. Alcuni dei miei programmi dovranno slittare al pomeriggio. Eppure, dentro di me c’è una piccola primavera in atto. Così vivo il periodo. Ci sono piante, terre e luoghi che nonostante le intemperie e le cose che subiscono durante l’anno, quando durante l’autunno e l’inverno si “spengono” o comunque sembrano ormai andate, in primavera magicamente tornano a fiorire. Certo non sempre, ma quando abbiamo la possibilità di vedere nel tempo il loro ciclo di vita, è sempre bellissimo. Io nell’ultimo anno ho avuto un ciclo di vita simile. Tra i mesi di aprile/maggio dell’anno scorso fino a queste ultime settimane, mi sono spezzata, mi sono spenta, ho resistito e ora sento che mi sono rialzata e sto facendo tornare gli steli e i fiori. Ho sempre quella mia fragilità delicata per cui basta il passaggio di qualcosa per appiattirmi, ma al momento, nonostante i vari problemi, mi sento forte. Ma non solo. Mi sento anche come un piccolo fiore che da un po’ di tempo non sbocciava. Che era stato a lungo solo più secco. Ieri ho colto l’occasione per sentirmi di nuovo quel fiore, con le mie sicurezze e insicurezze, con la mia musica e tanti pensieri. Se solo le persone sapessero il mondo interiore di chi incrociano a volte… C’è un filo sottile che mi tiene su, ma sta diventando robusto e finalmente posso dirlo con fierezza. Mi sento meno vulnerabile di prima o comunque, più pronta per qualche tempesta, anche se vorrei comunque potermi godere più sole possibile al momento. Spero che sia così e spero, visto il sopraggiungere a breve dei miei 41, di poter passare un’estate piena ma raggiante, come mi sento ora. E soprattutto, di portare avanti il mio capitolo di vita “Risalire”, iniziato il 4 maggio dell’anno scorso.
Mancano pochi giorni al 4 maggio e io non ci avrei scommesso di essere oggi, al 27 aprile, nelle condizioni in cui mi trovo ora.
Come scrivevo solo nei miei diari personali, Silvia is back.

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