05.14.2025
Uomini, app e relazioni
14 maggio 2025
Di recente, dopo un lungo periodo di allontanamento, ho voluto tornare ad usare una app di incontri per provare a conoscere persone interessanti ma un po’ per gioco diciamocelo.
Ma quando sei una persona trans, le maschere degli uomini (e sottolineo uomini perché è necessario farlo) sono tante ma sono sempre le stesse.
Poco è cambiato da quando avevo lasciato l’app l’ultima volta.
Però sono cambiata molto io e questa è una grande differenza.
Ancora oggi nel “futurista” 2025 c’è chi si fa problemi ad uscire in pubblico con determinate persone. Tralasciando tutte le altre maschere, che posso tollerare di più perché nonostante molte di queste non siano affini a ciò che cerco io, la maschera del represso è sempre quella che odio di più. La maschera di chi vota a destra, sostiene politiche di un certo tipo, frequenta ambienti che definirei a “ostili” ma poi muore dalla voglia di stare con persone che sono completamente opposte alle loro “ideologie”. La maschera dell’ipocrita, che vorrebbe sempre vederti, ma in luoghi “tranquilli e sicuri” per la loro privacy, nonostante ormai dovrebbero avere l’età e le spalle coperte per non farsi più problemi. Eppure, non è così… Forse non sanno che la vita è una sola e scorre velocemente. Queste maschere sono intorno a noi, sono sprezzanti di battaglie civili e sociali, ma poi, nel profondo, sono animali feriti dal loro stesso orgoglio e dalla loro stessa repressione e di chi scelgono di avere intorno. Chissà se un giorno si toglieranno la maschera? Penso che non vivrò abbastanza a lungo per poterlo vedere, o forse, l’essere umano è proprio destinato a portare maschere come questa, perché ovviamente ce ne sono molte altre. Ma oggi avevo voglia di parlare di questa!
